Pubblicato nel 1678 da Carlo Cesare Malvasia nella sua Felsina Pittrice, il Ristretto de’ successi è un memoriale celebrativo della carriera del Guercino, compilato dai suoi nipoti ed eredi, Benedetto e Cesare Gennari, che consegnarono la testimonianza allo storiografo perché la utilizzasse come nucleo fondante della sua biografia dell’artista. Grazie a sporadici incontri col centese, Malvasia poté ampliare le notizie del Ristretto con preziosi aneddoti e informazioni circostanziate, interpolati al testo fornitogli dai Gennari. Se nel Libro dei conti, vero e proprio registro contabile dell’azienda Barbieri, prima Paolo Antonio e poi Guercino e Benedetto annotarono scrupolosamente le commesse e i guadagni della bottega, nel Ristretto de’ successi i nipoti elencarono le maggiori imprese artistiche dello zio, guardandosi bene dal riportarne i lauti compensi.
«Fece la tavola dell’altar maggiore con la Circoncisione di N.S. (Nostro Signore) nella Chiesa delle Monache di Gesù Maria in Bologna; col Dio Padre sopra, che fu fatto a lume di torchio la notte antecedente al giorno, che fu posto a suo luogo per la Festa di quella Chiesa, essendogli riuscito il già fatto di straordinaria grandezza […]»
